Malattie

Ci teniamo a ricordare che non siamo veterinari , le informazioni che troverete in questa pagina sono solo nozioni indicative.
Se il vostro cincillà ha problemi di salute vi invitiamo a chiamare celermente il vostro veterinario esperto in esotici di fiducia.

Il cincillà è un animaletto abbastanza resistente, infatti se viene alimentato e tenuto in modo corretto si ammala raramente.
E' un animale però facilmente soggetto a stress, pertanto bisogna avere dei piccoli accorgimenti per garantirgli una vita tranquilla.
Per questi motivi dovremmo:

Non neccessità di vaccinazioni, ma è consigliabile un controllo veterinario almeno ogni 6 mesi, con controllo delle feci e dei denti, e per i più vecchiotti anche un esame del sangue. Il veterinario deve essere esperto in esotici.

 

Solitamente il cincillà tende a nascondere bene i sintomi di qualche malanno, quindi dobbiamo stare molto attenti.
Un cincillà in forma ha

Se vediamo che il nostro cincillà perde vivacità o ha una diminuzione di appetito, allora è meglio prendere un appuntamento con il veterinario di fiducia.
Un bravo veterinario saprà spiegarci bene qual è il problema e quale sarà la cura migliore. Controllate sempre che il vostro veterinario, durante la visita, controlli bene TUTTI i denti e non solo gli incisivi , i denti del cincillà infatti sono a crescita continua e una cattiva "limatura" tramite legnetti o cibo, può provocare gravi problemi.

 

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Principali malattie

questa parte è stata realizzata con l'aiuto del vet. Marco Pizzagalli

Per il benessere del cincillà è fondamentale una dieta equilibrata e una sua buona gestione.
Molte delle patologie più gravi sono infatti dovute alla mancanza e/o alla carenza di questi due aspetti e
dipendono soprattutto da un' alimentazione povera di fibra.

Le malattie principali sono: (ordine alfabetico)

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Alopecia

Le cause sono molteplici, le più frequenti carenze alimentari.

Sintomi: Perdita di pelo in aree più o meno ben definite e con margini più o meno regolari.
Cosa si può fare: dobbiamo portare il cincillà dal veterinario, che stabilirà le cause e le relative cure.

 

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Avvelenamenti

 

Sintomi: I sintomi variano e possono essere più o meno gravi a seconda del livello tossico.Salivazione profusa, letargia, convulsioni.
Cosa si può fare: Dobbiamo tenere il cincillà lontano da tutte le cose che possono risultare tossiche, quali : saponi, creme cosmetiche o dermatologiche, piante velenose , detergenti, prodotti per la casa, medicinali, sigarette e tabacco, eccecc. Anche in questo caso una visita tempestiva dal veterinario può salvare la vita al nostro animaletto.

 

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Blocco intestinale :

Il sistema digestivo del cincillà è molto delicato. Inoltre, proprio come la cavia e il coniglio, non può vomitare.
Una dieta sbagliata, cioè troppo ricca di carboidrati o proteine, può causare un cattivo funzionamento del sistema gastrointestinale, il cibo non riesce pertanto a transitare e si arriva ad un blocco del sistema. In alcuni casi poi si ha anche un accumolo di gas dovuto alla fermentazione del cibo stesso. Per questo è importante che la loro dieta sia ricca di fibre, che sono date dal fieno, erbe e alimenti freschi.

Sintomi: letargia, mancanza di appetito, feci irregolari e maleodoranti, depressione.
Cosa si può fare: Il blocco intestinale non è per niente da sottovalutare, bisogna correre il prima possibile dal veterinario

 

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Colpo di calore

I cincillà malsopportano le alte temperature e un alto tasso di umidità. La temperatura per loro ideale sarebbe intorno ai 20°C, massimo 25°C, e l'umidità relativa non dovrebbe superare il 40/50%. Per evitare problemi dovuti alla calura estiva, possiamo utilizzare condizionatori, bottiglie raffreddate in freezer coperte dal pile o altro tessuto e possiamo fornire loro delle mattonelle in marmo precedentemente raffreddate.

Sintomi: salivazione abbondante, respirazione accellerata, depressione.
Cosa si può fare : in attesa di una visita tempestiva dal veterinario, possiamo posizionre il cincillà in una stanza fresca, lontano da correnti d'aria, e possiamo nebulizzare un po' di acqua sulla testa e sul corpicino. Anche in questo caso, l'intervento del veterinario è assolutamente neccessario.

 

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Congiuntivite

Le cause possono essere diverse: granelli di sabbia o altri corpi estranei ,come fieno e segatura.

Sintomi: lacrimazione oculare, palpebre chiuse incollate dallo scolo.
Cosa si può fare : dobbiamo portare il cincillà dal veterinario, che ci prescriverà una pomata olfatmica e un collirio.

 

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Costipazione

Di solito sottovalutata dai proprietari può portare a gravi problemi.
Il sistema gastrointestinale lavora più lentamente del solito causando una difficile defecazione. Una delle cause può essere una alimetazione troppo secca e povera di fibre, per questo si consiglia di dare ogni giorno della verdura fresca (non fredda nè bagnata). A volte una costipazione può esssere un sintomo di un problema ai denti, infatti una scarsa appetenza e quindi una scarsa alimentazione non apportano liquidi a sufficienza per permettere un buon lavoro al sistema digestivo. Se il cincillà non viene curato tempestivamente si può rischiare anche un blocco intestinale con successivo decesso.

Sintomi: le feci appaiono piu piccole e secche del normale, a volte il cincillà non ha alcune defecazione
Cosa si può fare : è richiesto con urgenza l'intervento del veterinario

 

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Diarrea

Tra le cause principali della diarrea ci sono una cattiva alimentazione , alghe microscopiche presenti nel beverino se non viene lavato con cura, stress, intossicazione, brusco cambiamento di alimentazione . Più facilmente visibile nelle femmine e nei piccoli sotto i 4 mesi, può portare ad una forte disidratazione.

Sintomi : feci molli e collose, feci liquide.
Cosa si può fare: la diarrea è una malattia molto pericolosa. Si può inizialmente fornire una bevanda multisalina (che comunque cura solo il sintomo), ma bisogna portare il prima possibile il cincillà dal veterinario.

 

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Distocia

Normalmente il cinicllà partorisce la mattina presto, molto raramente dopo le 12.
La distocia (parto non fisiologico) è di solito associata alla presenza di un unico piccoli troppo grosso che ha problemi nel passaggio nel canale del parto.

Sintomi : la cincillina gravida si agita di continuo, controlla continuamente la zona genitale e piange.
Cosa si può fare: la cosa migliore è prendere la cincillina e portarla di corsa dal vostro veterinario. A volte può bastare una trazione del feto per correggere la situazione (operazione che va fatta solo da mani esperte per non incorrere in conseguenza gravi per la partoriente), a volte è neccessario l'intervento chirurgico.

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Ferite da morso

Possono infettarsi e quindi creare problemi alla zona in questione.

Cosa si può fare: conviene sempre chiedere un parere veterinario, anche sul disinfettante da utilizzare.

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Frattura

Le cause principali sono cadute da piani troppo alti, o dovute ad oggetti non in equilibrio. Ma molte volte le cause sono da ricercarsi in una sbagliata manipolazione, infatti spesso sono riscontrate a livello tibiale ( il cincillà viene preso per le zampe posteriori). Se sbagliamo a tenere in braccio il nostro cinci, rischiamo anche una lesione spinale ( il cincillà scalcia per divincolarsi).

Sintomi : Movimenti difficili, posizione innaturale degli arti che non riesco più a sostenere il peso.
Cosa si può fare: Bisogna portare il cincillà dal veterinario che provvederà a fare delle lastre e a sistamare la frattura.

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Fur chewing

Con questo termine si indica la tendenza del cincillà a mangiarsi il proprio pelo. La causa solitamente è lo stress dovuto quasi sempre a rumori improvvisi e sconosciuti, soprattutto mentre dorme durante il giorno. Un 'altra causa può essere lo sovrappopolamento della gabbia. Oppure ci possono essere anche degli scompensi ormonali o carenze alimentari.
Può causare boli di pelo nell'instestino, che a loro volta possono portare ad un blocco intestinale.

Sintomi: il pelo è spezzato o mancante. esempio
Cosa si può fare: si deve cercare di ridurre al minimo le fonti di stress e fornire quindi le condizioni migliori per vivere. Per evitare la formazioni di boli si può dare del succo di frutta di ananas o papaya, non zuccherato e non freddo. (7/8 ml alla settimana) .In alternativa si possono dare le pastiglette di papaya della Oxbow .
Comunque si consiglia di portare il cincillà dal veterinario, che potrà fare una approfondita analisi del problema.

 

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Fur slip

E' un meccanismo di difesa, e consiste nella capacità di rilasciare una larga parte di pelliccia quando si sente in pericolo.
Non è una patologia. Il pelo può impiegare mesi per riscrescere.

 

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Hair ring

Con questo termire si indica l "anello di pelo" che si può formare attorno al pene del cincillà, causando una compressione e un'infezione.

Sintomi: leccamenti della zona genitale, arrosamento e incapacità di ritrarre l'organo dopo l'erezione.
Cosa si può fare: non è assolutamente un problema da sottovalutare, una costrizione in questo caso porta ad un blocco dell' irrorazione sanguinea nonche un ristagno dell'urina, il tutto con conseguenze molto gravi. Si hanno anche casi di amputazione. Per questo bisogna quanto prima andare dal veterinario, che procederà a pulire la zone togliendo i peli. Evitate rimedi casalinghi o interventi inesperti che possono causare ulteriori traumatismi.

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Malocclusione

Una malocclusione dentale indica una crescita errata dei denti, non solo degli incisivi, infatti il cincillà possiede 20 denti( 4 incisivi,4 premolari e 12 molari ) a crescita continua.
Le cause di questa malattia possono essere genetiche, errata alimentazione, tumori ,traumi e infezioni.

Sintomi: eccessiva salivazione, difficoltà ad alimentarsi, perdita di peso . esempi di dentature
Cosa si può fare: il veterinario provvederà a molare i denti tramite un apposito strumento. Non vanno assolutamenti utilizzati tronchesini o tagliaunghie. Nei casi più gravi, oltre alla molatura il veterinario interverrà nella maniera che crederà più opportuna. Per questo si invita a scegliere un veterinario davvero esperto in esotici e soprattutto in cincillà.
E'altamente sconsigliabile l'uso di trochesi e simili per il pareggiamento dei denti in quanto si possono provocare fratture longitudinali. Il pareggiamento tramite limatura o in casi gravi l'estrazione dentaria vanno fatti in anestesia e da personale specializzato e non improvvisato.

Un' alimentazione basata su cibi con molta fibra può aiutare ad evitare questa patologia grazie alla continua limatura dei denti dovuta alla masticazione.

 

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Matted fur

Può essere dovuta ad un ambiente troppo caldo o all'impossibilità di fare bagni di sabbia.

Sintomi: Pelliccia arruffata.

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Micosi

Malattie della pelle dovuto ai miceti (Trichophton mentagrophytes e Microsporum canis).

Sintomi: Si presenta come zone del mantello, solitamente circolari, senza pelo. E' possibile anche la presenza di forfora. esempio
Cosa si può fare: il veterinario ci darà un antimicotico da applicare alle zone interessate o da prendere per via orale.. La micosi è trasmissibile anche all'uomo, quindi dobbiamo lavarci accuratamente le mani prima e dopo avere somministrato la medicina.

NOTA IMPORTANTE:

Alcuni allevatori consigliano di mettere nella sabbia per il bagno del cincillà della polvere che viene usata dagli atleti contro i fughi nei piedi , nel libro "Joy of Chinchillas" scritto da veterinarie con trentanni di esperienza questa pratica è molto sconsigliata. Infatti ritengono che tale polvere può essere pericolosa per la salute del cincillà e anche per le vie respiratorie di noi umani visto che rimane nell'aria anche dopo il bagno del cinci.

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Prolasso rettale

Può verificarsi in animali sofferenti di costipazione/diarrea cronica.

Sintomi: Consiste nella fuorisca di parti più o meno lunghe di retto.
Cosa si può fare: Necessita dell'intevento veterinario, il più tempestivo possibile per evitare problemi di autotraumatsimi e
necrosi della parte.

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Rogna

Fungo della pelle causato da acari, artropodi piccolissimi ( Notoedres cati e Sarcoptes sp.)

Sintomi: croste, prurito intenso, pelo spezzato o rovinato.
Cosa si può fare: il veterinario inietterà un antiacaro, solitamente con una cadenza quindicinale ripetendo la somministrazione due o tre volte a seconda della gravità.

 

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